📌 Sintesi generale del bando
Il documento descrive il fondo perduto regionale Veneto 2026 destinato a:
- PMI a prevalente partecipazione femminile
- Professioniste
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili .
La misura:
- è finanziata con 3 milioni di euro (2,25 milioni alle PMI e 0,75 alle professioniste)
- riguarda spese sostenute dal 1° gennaio 2026 al 10 dicembre 2026
- prevede possibilità di proroga fino a 12 mesi in casi giustificati
💰 Entità del contributo
PMI
- Contributo: min 6.000 € – max 51.000 €
- Spesa richiesta: 20.000 € – 170.000 €
Professioniste
- Contributo: min 3.600 € – max 12.000 €
- Spesa richiesta: 12.000 € – 40.000 €
👩💼 Requisiti dei beneficiari
Il bando è rivolto a soggetti con prevalente partecipazione femminile, tra cui:
- imprese individuali con titolare donna
- società con maggioranza di donne (quote o organo amministrativo)
- professioniste (anche associate)
Condizioni principali:
- residenza in Veneto da almeno 2 anni
- requisiti già presenti alla data del 21/04/2026
- mantenimento dei requisiti per:
- 3 anni dopo il contributo
- 5 anni per la sede operativa in Veneto
Ulteriori obblighi:
- regolarità contributiva (DURC)
- assicurazione contro calamità naturali (solo PMI)
Non sono ammessi interventi su immobili abitativi .
🏗️ Spese ammissibili
Sono finanziabili diverse categorie di investimento:
1. Beni e strutture
- macchinari, impianti, attrezzature (senza limiti specifici)
- arredi (limiti: 15.000 € PMI, 5.000 € professioniste)
- opere murarie e impiantistiche (fino a 12.000 € PMI, 5.000 € professioniste)
2. Innovazione e digitale
- software, cloud, siti web, e-commerce
- marketing digitale e contenuti
3. Energia e sicurezza
- impianti a fonti rinnovabili (solo PMI, con limiti)
- sistemi di sicurezza (videosorveglianza, antifurto, ecc.)
4. Mezzi aziendali
- autocarri (solo PMI, con requisiti specifici e contributo forfettario)
5. Spese generali
- costi promozionali, brevetti, utenze, ecc. (forfettari)
❌ Non sono ammesse, tra le altre:
- spese in contanti o non tracciabili
- IVA
- consulenze
- acquisto immobili
- beni sotto 100 €
- smartphone e lavori esterni
⚖️ Cumulabilità
Il contributo:
- rientra nel regime “de minimis” (max 300.000 € in 3 anni)
- è cumulabile con:
- incentivi non classificati come aiuti di Stato
- agevolazioni fiscali generali
- cumulabilità limitata con altri aiuti di Stato
📝 Modalità di accesso
- Domande online dal 12 maggio al 26 maggio 2026
- Procedura NON a click day
Criteri di selezione
Priorità basata su:
- occupazione femminile e nuove assunzioni
- inclusione (disabilità)
- giovani coinvolti (<36 anni)
- politiche aziendali per famiglia e natalità
- certificazioni (qualità, ambiente, parità di genere)
- localizzazione (aree svantaggiate o specifiche)
A parità:
- investimento più basso
- età più giovane del titolare
Per ulteriori info, non esitate a contattarci

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