Una delle domande più frequenti che riceviamo da installatori e clienti finali è questa: “devo fare il CPI?”. La risposta non dipende dal tipo di mestiere ma da cosa c’è fisicamente nella sede: quanti metri quadri di vendita, quanti chili di materiale in magazzino, quanti litri di vernici o solventi, quanti kW la caldaia, quante persone presenti. Il DPR 151/2011 elenca 80 attività con soglie precise, e basta superarne una per essere soggetti.
Per rendere il controllo semplice abbiamo realizzato un simulatore online gratuito. Funziona come un percorso guidato: indichi cosa si fa nella sede (vendita, uffici, deposito, produzione, ricettivo, scuola, sanitario, spettacolo, veicoli, gas e chimica) e rispondi solo alle domande che riguardano quel tipo di attività. Alla fine ottieni:
- l’elenco delle voci dell’Allegato I in cui rientri, con la motivazione;
- la categoria di rischio (A, B o C);
- l’iter da seguire con il Comando dei Vigili del Fuoco: SCIA, valutazione del progetto o certificato di prevenzione incendi;
- se non sei soggetto, gli obblighi che restano comunque in capo al datore di lavoro (valutazione del rischio, addetti antincendio, registro dei controlli).
Il riepilogo si può stampare e portare al sopralluogo.
Il simulatore dà un esito indicativo basato sui dati che inserisci: quantità, superfici e affollamenti vanno poi verificati sul posto con planimetrie e schede di sicurezza. Per questo, se dal test emerge una o più voci, il passo successivo è farci vedere la sede: 2B Ingegneria si occupa della progettazione antincendio e della presentazione delle pratiche ai Vigili del Fuoco, così come già facciamo per gli allacci alla rete e gli incentivi.
Hai dubbi sul risultato o vuoi un sopralluogo? Contattaci: ti diciamo in poco tempo se serve una pratica e cosa comporta.

Comments are closed.